Sintesi degli interventi nel consiglio comunale del 18 e 19 luglio

Il gruppo Verdello di Tutti ha analizzato con attenzione la documentazione relativa a tutti i punti in discussione nel consiglio comunale svoltosi il 18 e il 19 luglio e ha espresso le seguenti considerazioni.

Il programma delle opere pubbliche del triennio ha una buona certezza di realizzazione soltanto per:

– il finanziamento del primo lotto di tangenziale per 960.000€ di apporto di capitale privato che è quanto dovuto dall’immobiliare che doveva costruire la palazzina dei medici. I restanti 300.000 €, necessari al raggiungimento della cifra prevista in bilancio, dipendono dalla vendita di 3 lotti di aree verdi trasformate in residenziali e uno di area verde della zona artigiana: tali entrate non sono sicure.

– Il finanziamento dell’intervento per l’adeguamento della piattaforma ecologica per 350.000€ dei 450.000€ previsti che avverrà con un mutuo. Siamo soddisfatti che adesso si sia deciso di sistemare la piattaforma in modo adeguato alle prescrizione dell’ASL e di eliminare il disagio cerato ai cittadini.

La realizzazione delle altre opere ipotizzate è invece incerta, per non dire poco probabile, perché legata al verificarsi di vendite, alienazioni, extra-finaziamenti di cui non si ha certezza alcuna. Ci siamo permessi poi di ricordare che il finanziamento del secondo lotto di tangenziale per 900.000€ tramite la vendita del P.A. 7 deriva da un terreno che l’amministrazione Agostinelli aveva lasciato a suo tempo in eredità alla attuale amministrazione. Anche questa entrata è comunque incerta. Su alcune di queste alienazioni riguardanti aree verdi siamo per altro in totale dissenso.
Nella relazione di accompagnamento al bilancio si dichiara che la realizzazione del primo lotto di tangenziale comporterà il rifacimento e allargamento di Via Morengane per collegare il primo lotto a Via della Repubblica sulla quale verrà deviato parte del traffico della provinciale. Questa soluzione ricorda quanto si era tentato di fare anni fa con la strada poi coperta.
Il nostro gruppo ha pertanto dato voto contrario al 2° e 3° punto dell’o.d.g.

Per quanto concerne i punti all’o.d.g. 4, 6, 7, 9 relativi al regolamento IUC e alle aliquote IRPEF, IMU, e TASI abbiamo rilevato che la pressione tributaria sui cittadini aumenta nel 2014 di €207.000,00 e quindi non è diminuita.
La scelta di mantenere invariate le aliquote Irpef e IMU, nonché l’aver fissato la TASI ad un livello minimo può essere una scelta apprezzabile: si pesa poco sui contribuenti in un momento di difficoltà economica. Quello che non ci convince è che in questo egualitarismo non si è previsto alcun tipo di detrazione, vuoi per le famiglie con figli, o per gli anziani con redditi bassi. Nello stesso tempo temiamo che aliquote così basse finiscano col non garantire i servizi, specie quelli rivolti ai cittadini in situazione di fragilità.
Ci siamo pertanto astenuti nella votazione

Abbiamo inoltre sottolineato che su queste materie sarebbe stato opportuno organizzare un’assemblea pubblica nella quale spiegare la nuova organizzazione dei tributi e raccogliere pareri in merito a quali scelte operare. Di certo raccomandiamo di inviare già da quest’anno i bollettini precompilati con gli importi dovuti, per non mettere in difficoltà i cittadini nel momento in cui adempiono a un loro dovere.

Per quanto riguarda il Bilancio Preventivo 2014 abbiamo segnalato come è rivolto quasi esclusivamente alla realizzazione del primo lotto della tangenziale e all’adeguamento della piattaforma ecologica imposta dalla nota situazione rilevata dalla forestale .
Le criticità di questo bilancio triennale sono legate all’incertezza delle entrate che dovrebbero garantire la realizzazione degli interventi e alla previsione di un costo (5.560.000 €) decisamente inferiore a quello reale (11/12.000.000 €) per la costruzione della tangenziale.

Abbiamo anche espresso la nostra perplessità sull’esiguo stanziamento riservato alle scuole, alla cultura e ai servizi sociali che in periodo d crisi dovrebbero essere potenziati per sopperire alle difficoltà dei cittadini.
La nostra contrarietà nasce poi dal non essere stati coinvolti ancora una volta come minoranze per riflettere sulle aliquote tributarie da proporre. Attenzione carente anche nei confronti dei cittadini che potevano essere informati delle proposte prima del consiglio comunale.
L’assemblea pubblica per il bilancio, che ha la finalità di raccogliere le osservazioni e i pareri dei cittadini, organizzata appena prima del consiglio tradisce l’obiettivo per cui è stata pensata nel Regolamento comunale.
Per tutte queste considerazioni abbiamo espresso parere contrario.

Abbiamo dichiarato la nostra soddisfazione per il Piano di Diritto allo studio: le richieste delle scuole sono infatti state accolte dall’amministrazione comunale ma avremmo voluto vedere un potenziamento dei servizi dell’istruzione. Abbiamo quindi chiesto che l’amministrazione faccia ogni possibile sforzo per potenziare l’offerta formativa e promuova in prima persona progetti e iniziative nelle quali coinvolgere le scuole stesse. Il nostro voto è stato favorevole.

Pure favorevole è stato il nostro voto per Il Piano regolatore cimiteriale che nasce dalla nuova normativa che ne ha di fatto imposto il rinnovamento e la predisposizione. In merito alla sua adozione nonché all’adozione del regolamento comunale di polizia mortuaria, il nostro gruppo aveva condiviso, durante la commissione edilizia dello scorso gennaio 2014, alcuni passaggi relativi l’impostazione dei regolamenti stessi. Le modifiche e integrazioni sono state dettate da prescrizioni pervenute dall’ASL e dall’ARPA che come tali andavano rispettate.

Anche il Regolamento edilizio con valenza sovracomunale era stato valutato in commissione urbanistica lo scorso gennaio 2014 con la presenza dei nostri rappresentanti. Visto che alcuni suggerimenti da noi avanzati sono stati accolti, che le osservazioni poste dai cittadini non modificano in modo sostanziale tale regolamento ma lo rendono più chiaro e puntuale in alcuni passaggi, che sono state totalmente recepite le prescrizioni dell’ASL, il nostro voto è stato favorevole.

La proposta di modifica della convenzione per il segretario che prevede la sua presenza nel nostro comune per 12 ore e mezza ci ha visto contrari perché riteniamo che il nostro comune necessiti di un segretario comunale almeno a metà tempo (18 ore). Negli ultimi anni infatti sono stati attribuiti all’ente locale compiti sempre più gravosi e complessi e la prospettiva futura è di un ulteriore carico gestionale per i comuni. Il rinnovo della convenzione poteva essere l’occasione per avere un aumento di ore più significativo che a nostro parere si rende necessario anche per la carenza storica di personale amministrativo di cui soffre la nostra amministrazione. Una presenza maggiore del segretario potrebbe dare più supporto alle attività del personale con ricadute positive anche sul servizio per i cittadini.

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