Resoconto assemblea pubblica del 6 ottobre 2015

UN TEMA CHE SUSCITA GRANDE PREOCCUPAZIONE

Durante l’assemblea pubblica tenuta ieri sera 6 ottobre 2015 da Verdello di Tutti, parecchi cittadini presenti in sala sono intervenuti per esprimere viva preoccupazione per le rette che si stanno ormai applicando alla RSA Casa Mia.

Noi abbiamo riferito il nostro operato su questo importante aspetto della vita del nostro paese.

Il 4 febbraio, a seguito del trasferimento dei nostri anziani nella nuova casa di riposo, abbiamo presentato un’interrogazione nella quale chiedevamo quali erano i tempi previsti per la stesura e successiva presentazione in Consiglio Comunale del Regolamento che doveva dettare i criteri di individuazione dei 17 cittadini verdellesi che avrebbero fruito delle rette agevolate, come previsto dalla convenzione tra comune e la società che avrebbe realizzato l’opera, all’art. 4 comma 3.

Nel consiglio comunale del 13 aprile il Sindaco rispondeva alla nostra interrogazione dicendo che non c’era fretta, in quanto aveva ottenuto una dilazione nell’applicazione dei nuovi aumenti fino alla fine di agosto e quindi c’era tutto il tempo per richiedere i documenti ai cittadini e poi stendere il regolamento.

A fine giugno gli ospiti verdellesi ricevevano una lettera nella quale venivano richiesti i documenti per partecipare al bando steso dal comune, fissandone la data di scadenza al 22 luglio. I documenti erano per altro numerosi e impegnativi da raccogliere visto che tale onere va in genere a carico di figli e parenti che lavorano.

Gli ultimi giorni di settembre gli ospiti della RSA sono stati avvisati che dal 1° di ottobre sarebbero scattati gli aumenti delle rette: per tutti una retta base di €. 75,00 giornaliere con l’aggiunta di €. 10,00 giornaliere per coloro che sono in camera singola.

Dei nostri cittadini 13 hanno presentato la documentazione e quindi solo a questi 13 è stata riconosciuta la retta di €.60,00 giornaliere. Il che ha messo gli altri ospiti verdellesi nella seguente situazione:

  1. Ospiti che pagavano meno di 60 € giornalieri si sono trovati un aumento perché la retta convenzionata prevede la quota base di 60€.
  2. Ospiti che, pur non avendone fatto richiesta al momento del trasferimento, sono stati messi in camera singola per cui, pur usufruendo della retta agevolata, subiscono comunque un aumento di 300 € mensili.
  3. Ospiti che hanno avuto oltre 400 € di aumento mensile perché rientrano nelle fattispecie sia del punto 1 che del punto 2.

E’ evidente la situazione di sconforto e preoccupazione che agita anziani e famiglie.

Come gruppo di minoranza riteniamo inaccettabile l’assoluto disinteresse dimostrato da questa amministrazione che non ha per niente gestito la corretta applicazione della convenzione.

Infatti ci chiediamo:

  • Perché si è permesso a Casa Mia di sistemare dei cittadini di Verdello, che non l’avevano richiesto, in camera singola sapendo che la convenzione prevede solo camere doppie?
  • Perché non ci si è curati di invitare tutti i cittadini a partecipare al bando? Ci risulta infatti che alcuni anziani non hanno nemmeno consegnato ai figli la lettera!
  • Perché non si è organizzata una riunione con i familiari degli ospiti per spiegare il bando e dare adeguate indicazioni?

Vorremmo ricordare all’attuale amministrazione che Casa Mia non ci sta facendo regali, ma ripaga i cittadini di Verdello dei non pochi benefici ricevuti al momento della realizzazione della RSA:

  • un’area concessa in diritto di superficie gratuita per 99 anni
  • un’altra area ceduta gratuitamente
  • esenzione dagli oneri di urbanizzazione dovuti, regalati alla ditta.

L’amministrazione in carica ha il dovere di rendere conto ai cittadini del patrimonio che è stato ceduto e lo deve fare avendo in cambio le 17 rette agevolate. Come poi l’amministrazione deciderà di utilizzarle è scelta che spetta a lei sulla base di un regolamento.

Ci auguriamo che l’amministrazione intervenga urgentemente così da ridare un minimo di serenità ad anziani e famiglie.

Siamo perfettamente consapevoli che Orpea è una multinazionale delle RSA che ha come obiettivo realizzare profitti: scordiamoci lo stile della Casa di Ricovero Brolis Giavazzi!

SAREBBE GIÀ QUALCOSA CONSTATARE CHE AI CITTADINI DI VERDELLO VIENE ALMENO GARANTITO CIÒ CHE SPETTA LORO DI DIRITTO. ED E’ UN PRECISO DOVERE DI QUESTA AMMINISTRAZIONE GARANTIRLO.

Verdello di Tutti presenterà una nuova interrogazione per richiedere aggiornamenti ma, come già chiarito ieri sera, in Consiglio contiamo su 3 voti, e la nostra possibilità di essere ascoltati è molto limitata, se non nulla.

Vorremmo che tanti cittadini si prendessero a cuore un problema che prima o poi può toccare tutti: dobbiamo essere solidali con chi già ora vive questa difficoltà.

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