Resoconto consiglio comunale del 3 novembre 2015

Il consiglio comunale dello scorso martedì ci ha visto intervenire durante la seduta con le riflessioni che di seguito riportiamo

1° – Affidamento in concessione della gestione del centro sportivo comunale con annesso locale bar

L’assessore ha illustrato la proposta di affidare la gestione dell’area degli impianti a un privato che si impegni alla riqualificazione degli stessi oltre che alla manutenzione. L’affidamento avverrà attraverso un bando. Abbiamo dichiarato che ci auguriamo che il bando renda appetibile la partecipazione di privati in modo che si possa investire per migliorare questa area vista la situazione di degrado in cui versa. L’elemento essenziale perché il nostro gruppo esprimesse il parere favorevole è stata la garanzia data dall’assessore e dalla giunta che il bando di gara e il disciplinare tengano conto delle osservazioni già emerse nella commissione consigliare che ha analizzato il bando e il disciplinare di gara. In questi documenti si dichiara esplicitamente che i gruppi sportivi e le società del nostro paese devono fruire di tariffe agevolate, fissate dal comune, e devono avere la priorità rispetto a richieste di altre società non verdellesi.

Riconoscimento debiti fuori bilancio per acquisizione aree raddoppio ferroviario

Riconoscimento debiti fuori bilancio per acquisizione aree nuova tangenziale est via della Repubblica

Questi due punti sono stati trattati insieme vista la procedura comune. In occasione delle realizzazione delle due opere sopracitate, i privati avevano ceduto appezzamenti di terreno che non erano stati pagati dall’amministrazione Agostinelli che li aveva deliberati nel 2006 e 2008. Nel 2009 è poi iniziata l’amministrazione Albani. Ad oggi le aree non sono ancora state pagate ai proprietari che le hanno cedute.

Il nostro gruppo ha sottolineato la propria contrarietà al fatto che questi debiti, già riconosciuti dall’amministrazione che li aveva portati in consiglio comunale nel 2011, riconosciuti dai revisori dei conti che avevano accertato la legittimità del pagamento visto che le opere sono state realizzate e sono sotto gli occhi di tutti, non siano ancora stati onorati dopo altri 4 anni. Eravamo quindi assolutamente d’accordo che i cittadini venissero pagati.

Pretestuosa e non vera, a seguito di verifica che abbiamo fatto consultando le delibere , la motivazione portata dalla maggioranza che ha sostenuto di essersi astenuta dal voto nel 2011 perché l’opposizione aveva dichiarato la sua astensione.

In realtà la minoranza di Verdello di Tutti si era astenuta dal voto nel consiglio di novembre 2011 perché la delibera per le aree della ferrovia era già stata approvata all’unanimità nell’aprile del 2011 ( delibera n. 18 del 15-04-2011) per cui i debiti potevano essere pagati e non sembrava logico fare un’altra delibera. La delibera per il debito relativo alle aree per la nuova tangenziale est di Via della Repubblica aveva avuto i voti favorevoli solo del nostro gruppo di minoranza perché la maggioranza si era astenuta (delibera n. 43 del 25 novembre 2011).

Il nostro attuale voto favorevole a entrambe le delibere nasce proprio dalla volontà che si proceda al più presto al pagamento di quanto dovuto ai cittadini perché non riusciamo a capire perché non sia stato fatto.

Speriamo di non ritrovarci nuovamente a deliberare questi debiti nel futuro perché questa situazione è paradossale.

 

Interrogazione a risposta orale sulla convenzione tra Comune e Orpea

L’ interrogazione che il nostro gruppo ha presentato (già pubblicata in data 9 ottobre) è volta a sapere: – In quale modo l’amministrazione intende attivarsi perché la convenzione che stabilisce che al comune vengano riconosciute le 17 rette agevolate sia rispettata.

– In quale modo l’amministrazione intende tutelare i cittadini che, senza averlo richiesto e per altro in contrasto con l’articolo della convenzione, sono stati messi in camera singola e sono oberati dal pagamento di 300 € mensili per questa scelta di cui è responsabile la direzione della RSA e non gli ospiti. – Quando l’amministrazione prevede di presentare il regolamento per la concessione delle rette agevolate sopracitato.

– Cosa l’amministrazione intende fare per richiedere alla società Orpea la consegna dei due appartamenti protetti previsti dalla convenzione

Dopo la lettura prende la parola il Sindaco il quale sottolinea che non c’è bisogno di regolamento perché è stato fatto il bando al quale hanno partecipato 13 cittadini ai quali è stata riconosciuta la retta agevolata. Si riaprirà il bando visto che non si è raggiunto il numero di agevolazioni a disposizione Per la consegna degli appartamenti ha dato incarico all’ufficio tecnico di contattare la società Orpea per avere notizie.

Questa risposta del sindaco è stata per noi assolutamente inaccettabile.

Abbiamo quindi ribadito che questa amministrazione non sta tutelando i cittadini di Verdello nell’applicazione della convenzione stipulata a suo tempo.

I cittadini di Verdello hanno rinunciato a parte del loro patrimonio comunale per la realizzazione della RSA. Infatti:

– hanno ceduto gratuitamente una parte dell’area,

– hanno dato in comodato d’uso gratuito per 99 anni la restate area,

– hanno rinunciato agli oneri di urbanizzazione che la ditta avrebbe dovuto pagare (si ipotizza un

mancato introito nelle casse del comune di oltre 1.000.000 €.(un milione).

In cambio di questo i cittadini hanno diritto a 17 rette agevolate che significa che la RSA deve riconoscere ai cittadini di Verdello l’equivalente di €. 450 (aumento delle rette dal 1° di ottobre da 60 a 75€ al giorno) che è pari a 7.650 € mensili. Il comune deciderà poi come riconoscere ai cittadini accolti nella RSA questa somma di cui può disporre e per fare ciò serve un regolamento che stabilisca come e in quale modo riconoscere la riduzione.

Il bando predisposto dalla responsabile del servizio risponde a tale logica, ma è un bando. Indica a chi partecipa quali sono i criteri che verranno presi in considerazione.

Con le 17 rette agevolate è probabilmente possibile dare un aiuto a tutti gli anziani di Verdello che sono accolti, riconoscendo contributi diversi.

Abbiamo anche sottolineato la totale assenza dell’amministrazione anche nella fase di trasferimento degli anziani nella nuova struttura. Nonostante la convenzione prevedesse la riduzione per i posti in camera doppia si è lasciato che vari cittadini di Verdello venissero messi in camera singola. Questi stessi quindi, nonostante rientrino nei parametri per le rette ridotte, hanno avuto un aumento di 300 €. mensili per la camera singola (costo individuale €. 2.100 mensili con la retta ridotta).

A febbraio quando avevamo presentato l’interrogazione per chiedere il regolamento il sindaco aveva detto che c’era tempo perché aveva ottenuto un dilazione dell’aumento delle rette. Ora di tempo non ce n’è più, anzi siamo molto in ritardo.

Riteniamo quindi assolutamente urgente che l’amministrazione intervenga per porre rimedio a questa situazione intollerabile che ha gettato nell’ansia e nello sconforto tante famiglie.

Dopo questo intervento il sindaco, senza fare alcun commento al nostro intervento, senza rassicurare sull’impegno del Comune a prendere in mano la situazione, ha dichiarato chiusa la seduta.

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