Altra risposte alle nostre segnalazioni

Nel mese di febbraio abbiamo presentato altre interrogazioni, cui è stata data risposta in marzo, e che di seguito vi illustriamo.

interrogazione a risposta scritta sull’utilizzo dell’ex-sede  comunale di via Marconi

Chiedevamo di sapere:

  • quanti medici di base occupano attualmente gli ambulatori;
  • se corrisponde a verità la previsione dello spostamento dell’attuale servizio dei medici nell’edificio della Casa Brolis-Giavazzi;
  • quale destinazione si intende dare all’edificio in caso di vendita;
  • quali automezzi pubblici o privati occuperanno gli spazi dell’ex-sede ora diventati parcheggi riservati considerando la carenza di parcheggi della zona.

Il sindaco ci ha risposto che:

  • una quota parte dei locali è stata data in affitto per un anno ai seguenti soggetti: IML, Dott.ssa Gamba Valeria e De Felice Renato.
  • Il cortile sarà destinato a parcheggio per le ambulanze, ai mezzi del servizio Arcobaleno e ai mezzi del personale degli ambulatori.
  • La futura destinazione dell’edificio sarà valutata appena si avranno certezze sullo spostamento dei medici nell’edificio Brolis Giavazzi.

Nel frattempo il cancello di accesso è ormai riservato ai mezzi sopraelencati e le persone possono accedere, se necessitano di scivolo di accesso, dal cancellino. Nulla si sa ad oggi sull’eventuale spostamento dei medici.

interrogazione a risposta scritta sull’apertura del sottopasso ferroviario nord

Chiedevamo di sapere:

  • quando è prevista l’apertura del sottopasso ferroviario nord,
  • quali sono i problemi che stanno bloccando il termine dei lavori,
  • quali contenziosi sono ancora aperti con Rete Ferroviaria Italiana,
  • come è stato risolto il problema delle infiltrazioni d’acqua dalla copertura del sottopasso.

Il sindaco ci ha risposto che:

  • i lavori di completamento sono stati aggiudicati all’impresa Tecno-Strade di Treviglio,
  • l’inizio dei lavori è previsto per aprile,
  • ci sono due contenziosi in corso con RFI. Uno riguarda i maggiori costo sostenuti dalla nostra amministrazione, l’altro alla non corretta esecuzione dei lavori di competenza della stessa RFI.

I lavori però non sono iniziati e ormai aprile è al termine.

Solo in data 22 gennaio è stata pubblicata l’ordinanza che prorogava i lavori fino al 31 di marzo e quindi fissava la prosecuzione del deposito temporaneo dei rifiuti presso l’area parcheggio di corso Italia. Speriamo che veramente la piattaforma possa essere aperta dopo questa data perché il disagio che sta provocando è veramente significativo.

interrogazione sulle operazioni di estumulazione. (presentata il 22 gennaio)

Nel nostro cimitero si stanno svolgendo dall’inizio di gennaio, e continueranno per tutto il mese di febbraio, le operazioni di estumulazione.

Alcuni cittadini ci hanno segnalato che la proposta che il nostro comune  presenta è decisamente più costosa rispetto allo stesso lavoro svolto da altre ditte.  .

Abbiamo quindi richiesto la documentazione sulle modalità di assegnazione dell’incarico alla ditta che sta svolgendo i lavori ma abbiamo ottenuto solo un listino prezzi. Non abbiamo trovato la delibera per l’assegnazione dell’incarico né ci è stato fornito il progetto o una relazione sui lavori.

Abbiamo quindi presentato un’interrogazione nella quale si chiede:

  • Quali sono i motivi per cui non risulta pubblicata alcuna documentazione ufficiale nonostante siano già iniziate da tempo le operazioni di estumulazione.
  • Chi ha definito l’economicità dell’offerta da parte di G.ECO considerando il minor costo offerto invece da altre ditte private facilmente reperibili sul mercato.
  • Perché sono state successivamente autorizzate le estumulazioni anche da parte di ditte private se la gestione delle operazioni era stata concessa a G.ECO.
  • Per quale motivo, proprio alla luce del minor costo offerto da altre aziende, non sono stati informati tutti i cittadini interessati e non si è ricontrattato con la stessa G.ECO un prezzo più vantaggioso rispetto all’offerta concordata.
  • Per quale motivo le pratiche burocratiche dei cittadini interessati sono state impropriamente gestite da un Consigliere comunale e da un privato cittadino anziché dall’assessore e dal funzionario comunale competente.

Sappiamo che alcuni cittadini si sono rivolti ad altre ditte per lo svolgimento dei lavori con un risparmio importante. Non si poteva essere ottenuto un prezzo più vantaggioso  per tutti i cittadini?

Il nostro gruppo continuerà a vigilare e ad informare i cittadini sulle diverse azioni che intraprenderemo

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